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Certe
città possiedono un monumento-simbolo con cui si identificano: una
sorta di luogo-logo.
Parigi ha la Tour Eiffel,
Roma il Colosseo,
Pisa
la Torre pendente.
Napoli
no. E’ una città
che non è legata
ad alcun luogo specifico. Napoli è essa stessa un luogo, ma
dell’anima. E’ un monumento alle infinite possibilità dell’uomo.
Napoli,
topos dell’impossibile, è il luogo concreto in cui si realizzano i
sogni. Qui la creatività,
da idea astratta, si fa sangue e risata, guadagno e sberleffo.
Napoli è il luogo magico in cui si annulla la distanza fra possibilità
e realtà: tra il puro pensiero e la sua realizzazione pratica. Non è
perciò casuale che Napoli, città dell’essere (e non dell’avere),
venga rappresentata da un elemento impalpabile: la sua Aria.
Impalpabile
sì, ma (ancora una volta, come là
avviene per
tutte le idee) utilizzabile. L’aria di Napoli è
stata infatti catturata, costretta nello spazio angusto di una
lattina, e messa in vendita. Comprarla
è un affare bell’e buono, perché quest’aria è straordin/aria: è
la stessa
che i napoletani inspirano ed
espirano, e dalla quale vengono continuamente ispirati, in un
circolo virtuoso ormai plurimillenario.
Composizione
L’aria
di Napoli deriva dall’ accorta miscelazione di aria di Posillipo (più
ricca di Ossigeno), aria del Vomero (con alte dosi di gas di scarico) e
aria della Sanità (con più CO2, per l’elevato numero di abitanti per
mq).
Con
smog: viene addizionata con smog dell'ora di punta del centro di
Napoli.
Senza
smog: nessuna traccia di rifiuto urbano aereo.
Indicazioni
Capostipite
dei “souvenair”, quest’aria ricorda Napoli a chi c’è stato , e
a chi non c’è stato, e magari vorrebbe andarci. E’ perciò
l’ideale come regalo.
Oltre a svolgere
la sua funzione di souven(a)ir, da concentrato di creatività
qual è, si presta a molteplici usi:
Chiusa,
la lattina di aria di Napoli è
un salva-vita per napoletani fuori sede in caso di nostalgia acuta, un
prestigioso oggetto da collezione (da sola, o insieme alle altre
souvenair), un originale soprammobile;
Aperta,
la lattina può essere tenuta sulla scrivania come portapenne, o come
contenitore di spiccioli, o come fermacarte;
Aperta
o chiusa,
questa lattina è una potente ancora di creatività:
suggerisce in chi ce
l’ha davanti la possibilità
di trovare nuove soluzioni a partenza da quello che ha a disposizione
(se pò ffà).Qualche volta ricorda la necessità di distinguere tra le
cose urgenti e quelle davvero importanti (chi t'o' ffa fà).
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